Vito Rigillo era un alcolizzato e un bestemmiatore, ma un giorno accettò Cristo e la sua vita fu cambiata radicalmente dalla potenza di Dio
Ho 39 anni ed ho accettato il Signore nel mese di giugno del 1998. Soltanto allora ho capito l’amore che Dio ha sempre nutrito verso di me e posso comprendere il suo comandamento: “Ama il prossimo tuo come te stesso”.
A 16 anni ho intrapreso la strada dell’alcol e così facendo non amavo la mia vita; come potevo amare quella degli altri? A volte s’incomincia a bere per incomprensione, mancanza d’amore e di fiducia. A 21 anni ero già sposato con un figlio, continuavo a bere senza mai vigilare sul rapporto che avevo con l’alcol; mi sembrava di poterlo dominare, ma quando ho cercato di abbandonarlo ormai non ne potevo fare più a meno. La mattina, appena alzato, avevo bisogno di bere per stare meglio e affrontare la giornata, e per me era difficile accettare la sconfitta davanti alla bottiglia. Avevo abbandonato anche il lavoro, il tempo lo passavo con i soliti amici dai quali non riuscivo a separarmi. Gl’incidenti si verificavano a catena. Ne ricordo uno avvenuto sul lavoro: mentre stavo demolendo una trave in cemento, è ceduta l’impalcatura e stavo per essere schiacciato dall’ammasso di materiale che si era staccato,...










