giovedì 18 agosto 2011

LA PAROLA DI DIO

La relazione personale del discepolo con il suo Signore       Matteo 11:25-30

In quel tempo Gesù prese a dire: «Io ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli.
 Sì, Padre, perché così ti è piaciuto.
Ogni cosa mi è stata data in mano dal Padre mio; e nessuno conosce il Figlio, se non il Padre; e nessuno conosce il Padre, se non il Figlio, e colui al quale il Figlio voglia rivelarlo.

 Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo.
 Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perché io sono mansueto e umile di cuore; e voi troverete riposo alle anime vostre;
poiché il mio giogo è dolce e il mio carico è leggero».

Nessun commento:

Posta un commento