sabato 3 settembre 2011

DISARMATI DALLA BIBBIA


Durante il mio soggiorno in Brasile, un missionario venne a svolgere la sua attività in un piccolo villaggio nel grande Stato di Bahia. Tutto andò bene, finché un giorno egli non ricevette una lettera che diceva: « Se continuerete a predicare in Caruara, voi morrete ».
Egli decise di ignorare la minaccia e, men­tre veniva cantato il primo inno la domenica successiva, due « capangas » (uomini pagati per uccidere), con lunghi coltelli alle cinture, entrarono e si sedettero su una panca vicino alla porta d'ingresso, la quale era anche la porta d'uscita. Il missionario si rese conto di essere in trappola.

Mi chiamo Osvaldo ...

 Mi chiamo Osvaldo, ho 39 anni e voglio raccontare come i l Signore Gesù ha cambiato la mia vita. Sono nato nella provincia di Salerno, zona in cui vi sono molti problemi sociali e tanta delinquenza. Mio padre morì quando avevo solo nove anni, lasciando una famiglia numerosa
senza risorse. Così, all’età di 12 anni, non frequentavo la scuola e passavo le mie giornate con altri ragazzi nelle mie condizioni. L’unica cosa che facevamo era creare guai sempre nuovi: eravamo ladruncoli, e pian piano iniziammo a fare cose sempre peggiori come borseggi, furti nelle case ecc...
Un giorno fui preso dalla Polizia con le “mani nel sacco” e

NELLA BIBBIA UN AIUTO COSTANTE



Ciò che mi è stata di più caro al mon­do, al di sopra di ogni altra cosa, è sta­ta l'opportunità di aver udito la chia­mata del Vangelo e il privilegio di ser­vire Cristo, il mio Salvatore. Sono lie­ta di essere una cristiana; sono anche grata della Bibbia, che è una lampada al mio pié e una luce sul mio sentiero.
Il mio passo biblico preferito è Isaia 30:15: « Nella calma e nella fiducia sarà la vostra forza ». In questo mondo d'affari, ogni giorno si verificano de­gli incidenti che potrebbero disturbarci, ma con l'aiuto di Dio noi riusciamo a sormontarli, poiché sappaimo che, con­fidando in Lui, queste circostanze coo­perano al nostro bene, non soltanto al­lo sviluppo del nostro carattere cri­stiano, ma anche ci offrono delle occa­sioni di testimoniare della grazia me­ravigliosa di Dio.
Non posso enumerare tutte le bene­dizioni della vita cristiana. Con Cristo nel cuore si possiede una pace che ol­trepassa ogni conoscenza umana, una gioia che non si può descrivere, ed una consapevolezza della presenza continua di Uno più grande di noi che ci guida.

MARGARET KAMERER

RIGENERATI PER GENERARE di DAWSON TROTMAN


CHIEDERE A DIO GRANDI COSE.
Un giorno dissi alla mia seconda fi­gliuola, quando aveva circa sette anni:
« Ora, cara, se farai tutto il compito entro venerdì sera, ti farò fare una ca­valcata su un cavallino ».
Allora per caso udii Bruce, che ave­va nove anni, sussurrarle: « Forse la cavalcata non la farai; l'ha promessa anche a me una volta, ma poi non ha mantenuto la promessa ».
Avevo promesso una volta anche a Bruce di fargli fare una cavalcata, ma poi mi ero dimenticato ed egli non era venuto a ricordarmelo. Quando lo udii dire alla sorella: « forse non manterrà la parola con te, perché non l'ha man­tenuta con me », egli fece la cavalcata promessa entro ventiquattro ore. Non sarei certo ben disposto verso un uomo che promette qualche cosa al figliuolo e che poi si rifiuta di concedergliela!
Dio dice nella Sua Parola:

LE RISPOSTE DELLA BIBBIA SULLA SOFFERENZA


Disprezzato e abbandonato dagli uomini, uomo di dolore... pari a colui davanti al quale ciascuno si nasconde la faccia, era spregiato, e noi non ne facemmo stima alcuna. Isaia 53:3

Non doveva il Cristo soffrire tutto ciò ed entrare nella sua gloria? Luca 24:26

La Bibbia non presenta la sofferenza come qual­cosa dì astratto, ma parla di situazioni concrete, dì sofferenze per la violenza, i tradimenti, le umiliazioni, il disprezzo; e anche del corpo malato, ferito, in agonia. Sofferenza dell'anima che geme e si chiede: "Ma Dio dov'è?", e aspetta una risposta.
Il libro di Giobbe descrive in termini impressio­nanti l'esperienza umana della sofferenza. Da un lato c'è Giobbe, un uomo giusto che ha perso tutto, i figli e i beni, ed è gravemente malato; dall'altro i suoi amici che pretendono di spiegargli il motivo della sua sofferenza,

venerdì 2 settembre 2011

LA PAROLA DI DIO

Parabola dei vignaiuoli  Marco 12:1-9

Poi cominciò a parlare loro in parabole:
«Un uomo piantò una vigna, le fece attorno una siepe, vi scavò una buca per pigiare l'uva e vi costruì una torre; l'affittò a dei vignaiuoli e se ne andò in viaggio.
 Al tempo della raccolta mandò a quei vignaiuoli un servo per ricevere da loro la sua parte dei frutti della vigna.
 Ma essi lo presero, lo picchiarono e lo rimandarono a mani vuote.
 Egli mandò loro un altro servo; e anche questo insultarono e ferirono alla testa.
Egli ne mandò un altro, e quelli lo uccisero; poi molti altri che picchiarono o uccisero.
 Aveva ancora un unico figlio diletto e quello glielo mandò per ultimo, dicendo: "Avranno rispetto per mio figlio".
 Ma quei vignaiuoli dissero tra di loro: "Costui è l'erede; venite, uccidiamolo e l'eredità sarà nostra".
 Così lo presero, lo uccisero e lo gettarono fuori dalla vigna.
Che farà dunque il padrone della vigna? Egli verrà, farà perire quei vignaiuoli e darà la vigna ad altri.

DAL CONVENTO A CRISTO

                        
Nacqui nella Provincia di Salerno, nel 1938, da famiglia cattolica romana e, quindi, fui educato secondo detta religione. All'età di nove anni, sfortu­natamente, incontrai un padre france­scano, il quale pose speciale attenzione su di me e, per attirarmi, mi dava cioc­colatini e caramelle. Un giorno, mi re­cai a visitare il Convento, che, in segui­to, frequentai giornalmente. Quando il padre testè menzionato fu trasferito in altro Convento, a Cava (Salerno), an­ch'io volli seguirlo. A quel tempo, ave­vo solo dodici anni. Fu in quest'ultimo Convento che cominciai a servire e là anche dormivo. Dopo cinque anni di du­ro lavoro in questo Convento, i supe­riori decisero di mettermi il saio e cosi non vestii più in borghese. Dopo alcuni mesi che indossavo l'abito monacale,

FONDATE LA VOSTRA VITA SULLA BIBBIA



Come cristiani non abbiamo che una sola autorità, una sola bussola: la Pa­rola di Dio.
Abramo Lincoln scriveva ad un ami­co « Mi dò con profitto alla lettura della Bibbia. Accettate di questo libro tutto quello che potete per mezzo della ragione ed il resto per fede. La vostra vita sarà migliore fino alla morte ».
Uomini grandi ne hanno fatto il lo­ro libro di meditazione e la loro guida sicura. Herbert J. Taylor mi ha detto che cominciava ciascuna delle sue gior­nate leggendo a voce alta il Sermone sul Monte.
Cominciate anche voi la vostra gior­nata leggendo questo libro e la sera lasciate che esso trasmetta all'anima vostra la sua saggezza. Fate della Pa­rola di Dio il solido fondamento della vostra speranza; fatene il pane che nu­tre il vostro spirito; fatene infine la Spada dello Spirito che estirpa il male della vostra vita e che vi modella a immagine a somiglianza di Dio.

BILLY GRAHAM

LE BENDE SONO CADUTE ALL'ISTANTE ...


LE BENDE SONO CADUTE ALL'ISTANTE DALLA 
GAMBA CHE DOVEVA ESSERE AMPUTATA.

L'Evangelo varcò la soglia di casa mia nel 1950. Mia moglie, accettando­lo, fu soggetta a tante persecuzioni ed angherie da parte mia, sino ad essere costretta una volta a trovare rifugio presso i fedeli, perch'io ero arrivato a minacciarla a mano armata.
Pertanto, la sua pazienza ed il suo esempio, che da principio mi avevano irritato, finirono per farmi riflettere ed io arrivai a simpatizzare per l'Evan­gelo ed a frequentare finanche i culti. Adesso debbo ammettere che malgrado ciò non avevo a quel tempo ancora fat­ta l'esperienza della « nuova nascita », perché trovavo ancora diletto nel mon­do e nel peccato, come qualunque al­tro terribile peccatore.
« Le vie di Dio non sono le nostre vie ». Gloria al Signore! Egli sa come raggiungere il nostro cuore. Nel mese di maggio del 1966,

RIGENERATI PER GENERARE di DAWSON TROTMAN


L'OPERA DI DIO IN UN'ANIMA
Un evento indimenticabile fu il ri­sultato di questa gara. Durante la ter­za settimana del mio rinnovato interes­se per le riunioni del gruppo giovanile, mentre stavo andando al mio lavoro con quei versetti della Bibbia in serbo nella mia memoria, camminavo pen­sando ai fatti miei con il pacchetto del­la colazione in mano. Ero di nuovo nel peccato. La mia promessa a Dio la sera che il poliziotto mi stava condu­cendo in prigione non aveva cambiato la mia vita, e neanche la mia frequen­za alle riunioni del gruppo giovanile la domenica mi aveva cambiato. Spende­vo tutte le sere della settimana nelle bettole tra i bicchieri di birra ed anda­vo in chiesa alla domenica dicendo a me stesso: « Credo che un po' di questo bene non mi farà del male, dopo tutto ».
Ma la signorina Mins pregava e la Parola di Dio stava operando. Un mat­tino improvvisamente, ....

IL PRINCIPIO DELLA SAGGEZZA


Dio gli disse: "Stolto, questa notte stessa l'anima tua ti sarà ridomanda­ta; e quello che hai preparato di chi sarà?" Così è per chi accumula tesori per sé e non è ricco davanti a Dio. Luca 12:20-21

In quasi tutti i paesi del mondo, radio e televisio­ne trasmettono più volte al giorno le previsioni del tempo e l'andamento della Borsa. Sembra che quello che conta di più, per molti, sia il tempo che farà domani e la possibilità dì guadagnare più denaro! D'altronde, il crollo della Borsa è l'incubo perpetuo dei circoli finanziari. Un economista ha persino scritto: "Il timore di un crac borsistico è l'inizio della saggezza".
Questa frase è una parodia di un versetto della Bibbia che però dice: ...